CITAZIONE
Il concetto di democrazia non deve annebbiare quello di buon senso.
Siamo una compagnia, vogliamo definirci come tale almeno.
Giustissimo, come il concetto di compagnia non deve opprimere la libertà individuale di scegliere ciò che si vuole realmente.
CITAZIONE
Ogni persona nella compagnia ha dei propri gusti, che talvolta convergono in un interesse comune, altre volte sono completamente paralleli a quelli altrui, e non c'è speranza che si incontrino. Qua dunque dovrebbero finire le nostre serate insieme? No. Assolutamente no.
Mi limito a quotare, anche se la possibilità che si incontrino ci sarebbe. Il problema è il solito concetto del bianco-nero. Nessuno propone un grigio. O si sta al circolo, o si va in città. La via di mezzo (anche se pare un'idea cretina, lo è, ma è solo per fare un esempio) sarebbe Borgo Venezia. Esisterebbero altre migliaia di alternative. Il problema, è schiodare la gente dal dire "Io Vojo Quetto!".
CITAZIONE
Si propone, si discute, e come è giusto che sia si segue l'idea che va per la maggiore. Ovviamente restano delle minoranze insoddisfatte. La volta successiva il meccanismo si ripeterà, cn i medesimi risultati, e le medesime minoranze sempre più insoddisfatte. La terza volta, la compagnia non egoista, fa un piccolo sacrificio, per andare incontro agli amici, e si fa quello che piace anche alla minoranza prima insoddisfatta, perchè come dici l'importante non è cosa si fa, bensì con chi si sta.
Questo metro di valutazione è piuttosto "aleatorio" e lasciato alla libera interpretazione. Capisco che dire "la prima... la seconda... la terza" è solo un modo per dire che ogni tanto vanno accontentati tutti. Ma la domanda è: quando vanno accontenate le minoranze? Dopo quante volte? Io, dal mio canto, cercherei di portare delle "leggi" il più oggettive possibile, così da evitare dibattiti. Dobbiamo trovare in comune accordo una norma, votata all'unanimità da un'assemblea totalitaria (I Love Caccia) in cui si stabilisca come accontentare tutti, in modo giusto, senza che nessuno si possa appellare. Litigare per vederci, è il colmo!
Io ci andrei volentieri in contro agli amici. Tanto che quando c'era da andare al bowling o in città sono sempre venuto (salvo una volta, per compleanno di mio Zio). Sentirmi dire, che sono un egoista (non mi riferisco al tuo discorso, ma a un messaggio da me due sabati fa) e che non faccio mai sacrifici, mi fa passare tutta la voglia i farne anche il più piccolo. Anzi, mi incentiva ancora di più alla rivolta! Alla fine è vero, conta con chi si sta. Ma alla fine, andare in città e stare in tavoli separati e compressati in una birreria, e stare al circolo su tavolo unito tutti attorno... Mi pare di poter preferire la seconda proprio per questo principio!
CITAZIONE
Proprio per questo dovrebbe essere divertente, piacevole, trascorrere la serata al circolo come al cinema come in città come in qualsiasi altro posto, a patto di essere tuttti insieme. Non sempre dobbiamo avere ciò che vogliamo, ogni tanto possiamo anche rinunciare a qualcosa che vorremmo, per farne dono agli altri. Un gesto che ci costa poco, e rende felice qualcuno. Non è un gesto obbligatorio, non va fatto controvoglia.
Per l'appunto, non va fatto di controvoglia. Io, quella sera in città, ci venivo di controvoglia, perchè ero un po' stanco, e altre persone come me lo facevano di controvoglia. Piuttosto di farvi pesare i nostri musi lunghi, preferivamo accultarci in un bar di montorio. Poi alla fine noi siamo persone solari, e abbiamo sapuo divertirci anche in città.
Vero è anche che non dobbiamo avere sempre tutto ciò che vogliamo, e proprio per questo vi chiedavamo di rinunciare alla presenza di pochi di noi. Ma purtroppo, qui, o si segue il gregge, o si è visti male. Piacerebbe molto anche a me stare tutti assieme, ma quando questo non è possibile proprio per opinioni diverse, non credo che l'omologazione sia la giusta via. Piuttosto, preferisco una crepa sincera, che un falso consenso. O no?
CITAZIONE
Le persone generose, altruistiche, pazienti, comprensive lo fanno. Gli egoisti, i menefreghisti, i prepotenti e gli asociali no. Scelte di vita. Non è giusto giudicare la via scelta da una persona, su questo concordo con te
Te la rigiro, dicendo che "I deboli, gli arrendevoli, chi cede e gli sconfitti lo fanno. Chi non lo fa per capriccio, chi ci crede, chi ha il coraggio di portare avanti le proprie idee, chi non si omologa non lo fa".
Io non credo in nessuna delle due versioni. Sono solo punti di vista. Dal mio, preferisco privileggiare la libertà di scelta. Senza per l'appunto etichettare nessuno come "egoista associale" o "generoso e altruista". Ognuno fa ciò che sente, ed è contento. Chi crede nell'unità della compagnia, cercherà di restare unito. Gli altri, probabilmente, andranno un po' a remengo.
Io, in conclusione, verrei in città qualche volta, volentieri, come vengo al bowling, per il piacere della compagnia. Ciò che mi è scocciato, è dover litigare per far valere il mio libero arbitrio di fare un po' quel che voglio e mi sento, e se per una sera non mi andava di "sacrificarmi" (io sono convinto che se uno dei due, in un rapporto, deve sacrificarsi, c'è già qualcosa che non funziona) dovevo per forza sentirmi il "bastardo guastafeste" (

).
Fosse per me, al circolo ci andavo anche da solo... Non volevo desfare la compagnia, ma solo evitare un escursione poco gradita. Come già detto, la prossima volta che non mi andrà, mi darò malato

così non ci saranno discussioni.

Scherzo.
Spero davvero che sabato prossimo ci saranno TUTTI (Con esplicito riferimento a chi, questo sabato in cui vi era stato comunicato di dover parlare di cose importanti, ha preferito disertare, rimandando al futuro tutti i possibili discorsi su questo argomento), così da poter esprimere face-to-face le nostre opinioni a riguardo.
Saluti!

Landa Lunare

CITAZIONE
Un saluto a tutta la contea di YouTube. Sono JasonKM.
Dopo mesi di silenzio, il personaggio più discusso d’Italia torna con un nuovo video. Un video, però, diverso, tremendamente diverso. Tante domande si sono insidiate nella mente dell’utenza di YouTube, e finalmente queste domande, ora, avranno una risposta.
Sì, sono un Fake. Un maledettissimo e fottutissimo fake. JasonKM è l’essenza e la rappresentazione del degrado della società italiana.
Il mio nome è Jacopo e sono un giovane attore diciottenne che ha rappresentato, con un personaggio squallido e arrogante, l’emblema e il disastro sociale che ci attanaglia. Mi sento diverso. Sono un ragazzo che vive in un epoca che non gli appartiene affatto. In questo mondo vive la legge della moda, dell’apparenza, della superficialità. Ma io non sono così. No. Ho rappresentato i lati peggiori della adolescenza italiana: la spocchia, la superbia, l’arroganza, il credersi superiori a tutto e a tutti. Seguire costantemente le mode del momento, ascoltando musica che definirla tale è un insulto ad una delle più gloriose arti della storia dell’umanità. Vedo un mondo pieno di burattini: ragazzi e ragazze che si definiscono emo, portando capigliature strambe ed interpretando il ruolo di ragazzi problematici, soli, tristi, con il solo scopo di attirare a sé tutte le attenzioni del mondo. Vedo un mondo pieno di pseudo-clown, gente che spende 500 euro al mese per comprare dei fottutissimi vestiti colorati, per andare in luoghi come P-gold o Diabolika. Gente soddisfatta della propria vita, senza rendersi conto di essere degli squallidi burattini in mano a delle discoteche. Gente che vive in un mondo pieno di superficialità, dove il divertimento maggiore è prendere ecstasy con angelo azzurro.
Quando ho deciso di interpretare questo personaggio, mi sono basato su queste persone, e non è un caso che una discreta parte di ragazzi abbia sostenuto le mie tesi. Vedo gente che vive su Netlog, su Facebook, stando tutto il giorno a farsi fotografie e a modificarle con Photoshop. Gente che trova ridicoli i Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Iron Maiden. Gente che adora Joe T Vanelli o improbabili Dj come Obi Baby, e osservo un mondo diverso. Un mondo che vorrei vedere differente, ma che purtroppo ha attuato uno stato di schiavismo psicologico nei confronti degli adolescenti. Vorrei caminare per strada e trovare ragazze con valori ed ideali. Invece… invece vedo un branco di bimbeminkia vogliose, a cui però è vietato dare delle poco di buono perché se no si offendono. Ragazze che non sognano di realizzare i propri desideri, ma hanno come obiettivo principale ed unico nella propria vita quello di fare le veline, e vendere il proprio culo ai potenti. Questo mondo è uno schifo! Ma lo schifo più grande, è vedere tanti ragazzi schiavi di questa musica di merda come l’house, ragazzi che si perdono in balli ridicoli come la tecktonik, e si lasciano manovrare come marionette.
Svegliatevi! Ragionate con la vostra testa e cercate di cambiare, di seguire quello che vi dice il cuore, quello che vi dice la testa. Togliete quella fottuta maschera che avete e mostratevi per quello che siete veramente. Non fatevi prendere in giro dalla pubblicità e dalla televisione. Non diventate mai come JasonKM. Io nel mio piccolo ho cercato di farvi capire che le persone come il mio personaggio esistono veramente. La vita non è mascherarsi per essere accettati dagli altri. La vita è cercare di essere se stessi e vivere dei propri sogni. Gettate quella fottuta maschera, e urlate a tutto il mondo chi cazzo siete!
“E’ meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo”. James Douglas Morrison. Un genio della musica.